Un pensionato è stato truffato al bancomat BPER di Montichiari, perdendo circa mille euro dal proprio conto.
Il raggiro al bancomat di Montichiari
Domenica 26 aprile 2026, presso la filiale di BPER in via Trieste 71 a Montichiari, un anziano ha subito una truffa che ha attirato l’attenzione su una tecnica in crescita e difficile da individuare. Mentre si trovava allo sportello per un prelievo, ha notato un altro individuo presente nell’area. Dopo aver completato l’operazione e uscito, è stato richiamato dal soggetto, il quale gli ha fatto notare che 20 euro sembravano essere rimasti nella bocchetta di erogazione.
Con modi gentili, l’uomo ha persuaso il pensionato a rientrare e reinserire la carta per verificare quanto accaduto. Fiducioso, l’anziano ha seguito le istruzioni e ha digitato il proprio codice PIN. Tuttavia, lo sportello ha segnalato un’anomalia e la carta è stata trattenuta.
A quel punto, un secondo individuo è intervenuto, riferendo di aver vissuto una situazione simile e consigliando all’anziano di recarsi in banca il giorno successivo per recuperare la carta. Rassicurato, il pensionato si è allontanato senza sospettare del raggiro, concentrato unicamente sul blocco della sua carta.
Solo dieci minuti dopo, tornato a casa, ha scoperto che erano stati effettuati prelievi non autorizzati per un totale di circa mille euro. Ha immediatamente bloccato la carta, ma i prelievi erano già stati eseguiti. Il giorno seguente, recatosi in filiale per segnalare l’accaduto, ha scoperto che la carta non era più presente nel bancomat. Secondo le prime ricostruzioni, si tratta di una truffa attuata con la tecnica del “card trapping”, dove un dispositivo impedisce la restituzione della carta, che viene poi recuperata dai malviventi. Nel frattempo, la vittima è indotta a digitare il PIN sotto osservazione, permettendo ai truffatori di utilizzare la carta per prelievi successivi. Sebbene la vittima, ancora scossa, abbia scelto di rimanere anonima, ha voluto condividere la propria esperienza per mettere in guardia altri utenti. Tali episodi fanno leva sulla gentilezza psicologica, sulla pressione e sulla distrazione, sfruttando la presenza di più persone coordinate.
Consigli di sicurezza
È fondamentale prestare massima attenzione nell’utilizzo degli sportelli automatici: evitare di accettare aiuto da sconosciuti, coprire sempre la tastiera mentre si digita il PIN e, in caso di anomalie, contattare immediatamente la banca o le forze dell’ordine, bloccando la carta senza indugi. La prudenza rappresenta la prima linea di difesa in questi casi.