Il canile San Rocco di Calcinatello affronta un nuovo passaggio amministrativo. Il sindaco Vincenza Corsini ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che rinnova il divieto di accogliere nuovi animali nella struttura privata di via Gavardina. Questo provvedimento è scaturito dai sopralluoghi effettuati da enti competenti, che hanno messo in luce la necessità di garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie già in vigore. L’ordinanza conferma quindi una linea già intrapresa nei mesi scorsi, mantenendo fermo il divieto di nuovi ingressi.

Il canile tra cure e impegno
Attualmente, il canile ospita circa 200 animali, tra cani e gatti, tutti intestati alla titolare Adelina Abeni. Questa situazione rende particolarmente complessa qualsiasi proposta di trasferimento o riorganizzazione. Nonostante le difficoltà riscontrate negli ultimi mesi e le segnalazioni che hanno puntato l’attenzione sulla struttura, il San Rocco continua a costituire un punto di riferimento per la comunità. I volontari e gli operatori sono impegnati quotidianamente in attività di assistenza e recupero, mantenendo viva una realtà che si è consolidata nel tempo grazie a un impegno costante.

Prospettive future: nuovo canile e gestione
Rimane aperta la questione del futuro, con la realizzazione del nuovo canile prevista nell’ambito delle opere collegate ai cantieri Tav, affidata a Cepav Due. Il progetto del nuovo impianto rappresenta un elemento cruciale: una volta completato, dovrà essere messo a gara per l’affidamento della gestione, come stabilito dagli accordi. Secondo le informazioni disponibili, la nuova struttura potrebbe diventare un centro di riferimento per una futura riorganizzazione del sistema, includendo possibili intese per la tutela e il trasferimento degli animali attualmente ospitati al San Rocco. Adelina Abeni e i volontari che operano nella struttura attendono con interesse gli sviluppi, in un contesto caratterizzato da complessità burocratica e dalla necessità di un assetto gestionale stabile. Nel frattempo, il Comune continua a vigilare sulla situazione, mentre rimane aperta la questione del futuro dei circa 200 animali attualmente presenti e del destino complessivo del canile. È in fase di completamento la formazione di una nuova associazione, passaggio necessario per partecipare a future procedure per la nuova struttura. La situazione resta quindi in attesa di chiarimenti su molti punti ancora da definire.