Borgosatollo ha superato i target fissati per la riduzione del consumo di suolo, raggiungendo già nel 2024 obiettivi previsti per il 2030.
Obiettivi di riduzione del consumo di suolo
Con l’obiettivo di azzerare il consumo di suolo entro il 2050, stabilito dall’Unione Europea, la pianificazione territoriale ha acquisito un’importanza crescente. In questo contesto si inserisce l’integrazione del Piano Territoriale Regionale alla Legge Regionale 31/2014, approvata nel 2018 e aggiornata nel 2021. Questo documento prevede una riduzione tendenziale del consumo di suolo del 45% entro il 2030 per aree a destinazione prevalentemente residenziale. Anche la Provincia di Brescia ha avviato l’adozione del nuovo Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP). I documenti tecnici evidenziano le riduzioni di consumo di suolo per i 205 Comuni del territorio, con indicazioni specifiche per ciascuna realtà. Per Borgosatollo, la soglia di riduzione del consumo di suolo è fissata al 36% rispetto alla situazione del 2 dicembre 2014, risultato di una riduzione base del 30% stabilita dalla Provincia, con un ulteriore 6% legato al grado di urbanizzazione comunale.
Il caso di Borgosatollo
Per quanto riguarda Borgosatollo, l’indice di urbanizzazione è compreso tra il 20% e il 35%, una fascia considerata di criticità contenuta. Questo indice misura il rapporto tra le aree già trasformate da interventi edilizi e l’intera superficie comunale. Tuttavia, un’analisi della variante generale al PGT, approvata nel 2024, mostra risultati ancora più significativi: si stima una riduzione del consumo di suolo del 42% per le aree residenziali e del 26% per quelle non residenziali, per un totale di 41.527 metri quadrati (oltre 4 ettari) risparmiati rispetto alla pianificazione del 2014. Questi dati pongono Borgosatollo in una posizione virtuosa, avendo già superato nel 2024 l’obiettivo del 36% fissato dal PTCP, con una riduzione effettiva del 42%. Inoltre, il bilancio ecologico del consumo di suolo (BES) registra un saldo negativo di 71.998 metri quadrati (circa 7,2 ettari) rispetto al 2014, attestando una riduzione concreta dell’impatto urbanistico.
Le dichiarazioni del vicesindaco Marco Frusca
«Con soddisfazione – commenta il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Marco Frusca – apprendiamo che la riduzione del consumo di suolo e la rigenerazione urbana sono temi di rilevanza strategica per la Provincia di Brescia e per le istituzioni sovraordinate, UE compresa. La riduzione del consumo di suolo è sempre stata un obiettivo strategico di questa Amministrazione fin dall’inizio, e grazie all’approvazione della variante generale al PGT del 2024, si è concretizzata nella pianificazione del nostro territorio. Gli interventi autorizzati di Rigenerazione Urbana e di salvaguardia del territorio agricolo (come il PLIS Agricolo di Borgosatollo) hanno creato una visione chiara per la vocazione urbanistica futura di Borgosatollo».