Compensazioni sbloccate

Ok alla bonifica dell’area ex Efercal dopo il via libera della Provincia

Il Comune di Calcinato modifica le compensazioni richieste a Gedit, puntando sulla bonifica dell'area abbandonata.

Ok alla bonifica dell’area ex Efercal dopo il via libera della Provincia

A Calcinato, la situazione riguardante Gedit si evolve su due fronti: da un lato, il via libera alla bonifica dell’area ex Efercal, dall’altro, l’adeguamento degli atti provinciali in seguito alla sentenza del TAR che ripristina alcuni codici relativi ai fanghi. La novità principale concerne le compensazioni. In passato, sotto la guida dell’ex sindaco Nicoletta Maestri, era stata proposta a Gedit l’installazione di purificatori d’aria nelle scuole e nella RSA, ma tale proposta aveva suscitato forti critiche da parte della minoranza e dei comitati ambientali, ritenuta poco efficace rispetto all’impatto dell’impianto. A seguito di queste contestazioni, Gedit aveva ritirato l’ipotesi.

La nuova direzione dell’amministrazione

Con l’insediamento del sindaco Vincenza Corsini, il Comune ha cambiato rotta, richiedendo a Gedit un intervento più significativo, con la priorità sulla bonifica dell’area ex Efercal in via don Lino Bonomelli, in stato di abbandono da anni. La richiesta era rimasta in sospeso per mesi, poiché la Provincia di Brescia aveva bloccato la procedura, richiedendo un progetto aggiornato che definisse la bonifica come misura compensativa alternativa ai purificatori. Ora, dopo l’assenso di Gedit, è giunto anche il via libera della Provincia, avviando così la fase operativa.

Modifiche ai codici EER e gestione dei fanghi

Contemporaneamente, si è aperto un nuovo capitolo autorizzativo riguardante i codici EER e la gestione dei flussi di rifiuti. La Provincia di Brescia ha avviato il riesame del provvedimento autorizzativo unico (PAUR n. 2651 del 30 luglio 2024) per adeguarlo alla sentenza del TAR Lombardia – Brescia n. 963/2025, che aveva accolto solo parzialmente il ricorso di Gedit. Durante questo processo, sono stati reinseriti nell’autorizzazione alcuni codici EER precedentemente sospesi, tra cui il codice 190805 relativo ai fanghi da depurazione delle acque reflue urbane. Questa categoria è particolarmente delicata, poiché collegata al trattamento dei fanghi, un tema che ha suscitato dibattiti locali negli ultimi anni a causa delle problematiche legate alla gestione dei rifiuti. Sebbene non si tratti di nuove autorizzazioni, ma del ripristino di codici già esistenti, questa situazione riaccende l’attenzione su flussi considerati sensibili, sollevando nuovamente preoccupazioni tra i comitati ambientali.