Ambiente

Le opposizioni confermano la loro posizione sulla questione “Recupera srl”

"Pronti a portare il caso in Commissione Ambiente per tutelare il territorio".

Le opposizioni confermano la loro posizione sulla questione “Recupera srl”

La questione “Recupera srl” ha sollevato un acceso dibattito a Montichiari. Montichiari Dinamica, Comitato Fraccaro e PD dichiarano: “Nessun passo indietro. Siamo pronti a portare il caso in Commissione Ambiente per tutelare il territorio”.

Intervento delle opposizioni sul caso Recupera srl

In un comunicato diffuso oggi, 2 aprile, i gruppi di opposizione Montichiari Dinamica, Comitato Civico Fraccaro e Partito Democratico hanno espresso la loro ferma contrarietà alla proposta di riempimento della cava gestita da Recupera srl, un’iniziativa emersa dalle segnalazioni delle associazioni ambientaliste locali. In risposta al recente comunicato di Legambiente Montichiari e del Comitato SOS Terra, i gruppi oppositori hanno ribadito la loro posizione contro qualsiasi operazione che possa essere interpretata come un ulteriore carico di rifiuti nel nostro territorio. “La nostra posizione non è cambiata di un millimetro rispetto a quanto affermato durante la campagna elettorale del 2024,” afferma Beatrice Morandi, già candidata a sindaco e attuale voce dell’opposizione. “Siamo contrari, senza se e senza ma, a ogni richiesta che possa aggirare il Fattore di Pressione, a prescindere dall’iter amministrativo adottato.” I gruppi di opposizione avvertono che l’ipotesi di riempimento della cava con oltre 1,8 milioni di metri cubi di materiali rappresenterebbe, di fatto, una nuova discarica mascherata. Tale operazione non solo minaccia l’equilibrio ambientale, ma rischia di vanificare anni di battaglie politiche che hanno portato Montichiari a essere protetta dal “Fattore di Pressione”.

Richiesta di convocazione della Commissione Ambiente

Accogliendo l’appello delle associazioni ambientaliste, i gruppi di minoranza hanno presentato, in data odierna, la richiesta ufficiale di convocazione della Commissione Ambiente. “L’obiettivo è duplice,” prosegue Morandi. “Da un lato vogliamo fare luce sui passaggi tecnici e sulle comunicazioni della Provincia; dall’altro, invitiamo la maggioranza a un confronto serio per elaborare un documento unitario da votare in Consiglio Comunale. È tempo che la politica prenda una posizione chiara e unanime per dire ‘basta’ al binomio ex cava-discarica che ha penalizzato la nostra città per troppo tempo.” Inoltre, le opposizioni chiedono che alla Commissione vengano invitati i rappresentanti di Legambiente e del Comitato SOS Terra, affinché il dibattito risulti trasparente e inclusivo per chi da anni si occupa della salvaguardia del territorio.